FAQ

Domande Frequenti

Bioetanolo – o semplicemente ‘etanolo’ – è una fonte di energia rinnovabile ricavata dalla fermentazione dei componenti dello zucchero e dell’amido delle piante, principalmente canna da zucchero e grano, utilizzando il lievito. Può essere a base di mais, patate, latte, riso, uva, barbabietola e di recente, banane.

Oggi il bioetanolo ha molti usi: è miscelato con la benzina per ricavare carburante sostenibile, è utilizzato nei processi di produzione di cosmetici, è usato per il riscaldamento, creando combustione pulita.

Il Biocamino è una soluzione innovativa, moderna e di design. E’ un complemento d’arredo di supporto al riscaldamento di casa.
I suoi vantaggi:

  • Produce una splendida e calorosa fiamma.
  • É ecologico
  • Non necessita di canna fumaria.
  • Non necessita di installazione.

Metodo di funzionamento:
Per attivare il biocamino è necessario riempire i bruciatori di bioetanolo e successivamente accendere con un fiammifero lungo. L’etanolo prenderà immediatamente fuoco offrendo una fiamma calda e coreografica. La potenza massima ammissibile di calore prodotta da un biocamino è 4000W.
Consigliamo di aggiungere alla carica di bioetanolo qualche goccia di olio essenziale: fungerà da diffusore di profumo a camino spento.

La stufa a bioetanolo, come il camino, è una soluzione innovativa moderna e di design. E’ un complemento d’arredo di supporto al riscaldamento di casa.
I suoi vantaggi:

  • Produce una splendida e calorosa fiamma.
  • É ecologica
  • Non necessita di canna fumaria.
  • Non necessita di installazione.
  • Non necessita di manutenzione.

Metodo di funzionamento:
Per attivare la stufa è necessario riempire il bruciatore di bioetanolo e successivamente accendere con un fiammifero lungo. L’etanolo prenderà immediatamente fuoco offrendovi una fiamma calda e coreografica. La potenza massima ammissibile di calore prodotta da una stufa a bioetanolo è 4000W.
Consigliamo di aggiungere alla carica di bioetanolo qualche goccia di olio essenziale: fungerà da diffusore di profumo a camino spento.

Il fuoco, come si sa, consuma ossigeno; è quindi consigliata l’areazione della stanza in cui viene installato il biocamino. Nella tabella sottostante sono indicati i m2 o il volume minimo della stanza in cui installare il camino in rapporto alla potenza in Watt che si vuole sviluppare.

POTENZA MASSIMA WVOLUME MINIMO DELLA STANZA IN M3AREA EQUIVALENTE IN M2
20003213
25004017
30004820
35005623
40006326

Il barbecue a pellet offre un metodo di combustione del tutto sicuro, ecologico e dal bassissimo consumo, è molto pratico ed utilizzabile anche su balconi e terrazzi.
Non fa fumo! Il Barbecue a pellet è dotato di carter di protezione per la camera di combustione, così da proteggere le pareti esterne dal surriscaldamento.Vantaggi barbecue a pellet:

  • Ridotto costo del combustibile, che produce una forma di energia pulita e perfino meno inquinante della legna normale. 2 kg per 2 ore utilizzo.
  • Alto potere calorifero. 5 Kw/h.
  • Cottura sana del cibo in quanto i grassi di cottura sciogliendosi non colano sulla fiamma, dove trasformandosi in fumi costituirebbero elemento inquinante, ma al contrario vengono convogliati in apposite vaschette di raccolta laterali.
  • Facile pulizia del barbecue a fine cottura.
  • L’assenza di fiamma libera elimina inoltre il rischio di incendi ed ustioni di chi sta cucinando a contatto ravvicinato.



La pirolisi è un processo di decomposizione termochimica di materiali organici, ottenuto mediante l’applicazione di calore e in completa assenza di ossigeno.La Pirolisi Pyramid funziona a pellet e il suo reattore ne può contenere circa 9 kg.

Come si accende?
Dopo aver versato nel reattore il pellet è sufficiente appoggiare sul cumulo che si è creato un accendi fuoco ed accenderlo, per far partire il fuoco.

Durata della fiamma:

  • Prima fase, Fiamma “gialla” durata di circa 3 ore, per 12/14 Kwh.
  • Seconda fase, la temperatura accumulata sprigiona calore per altre 3 ore.
  • Irraggiamento calorico della base per un benessere percepito molto piacevole.

I bricchetti di carbone vegetale sono un prodotto 100% naturale che consiste in ovuli di carbone pressato.Rispetto alla carbonella, il bricchetto ci impiega più tempo ad accendersi ma la sua combustione dura più a lungo e può anche essere riutilizzato.

Consigliamo di accendere i bricchetti con l’utilizzo del Vulcano accendi carbonella, per ottenere un’accensione molto più veloce ed efficace.
Come accendere i bricchetti?

Riempire il Vulcano accendi carbonella con i bricchetti; disporre due o tre cubetti accendi-fuoco sulla griglia, poi accendere. Posizionare il Vulcano accendi carbonella sopra i cubetti e lasciare agire.

I bricchetti sono pronti quando risultano incandescenti e quelli più caldi si coprono di uno strato sottile di cenere.

La trappola fotocatalitica è un efficace mezzo efficace e totalmente naturale per la cattura delle zanzare, utilizza il sistema della fotocatalisi.La trappola è rivestita di Biossido di Titanio, tale vernice diventa un ottimo riflettore di luminosità ed è un catalizzatore, ovvero, aumenta la capacità di reazione chimica. In presenza di materiale organico attiva velocemente il processo di fotocatalisi e produce anidride carbonica.

Come sappiamo le Zanzare sono attirate dall’anidride carbonica emessa dall’essere umano e dalla luce.

Le zanzare che si avvicinano alla trappola vengono risucchiate dalla ventola e imprigionate nel cestello sottostante senza via di fuga.
L’attrattivo è un coadiuvante alla cattura della ZANZARA TIGRE e di tutti gli insetti ematofagi; migliora le prestazioni delle trappole per zanzare. La sua composizione è stata fonte di studio presso l’università di Pisa e la sua formula vincente ne è il risultato.

Efficace a tutte le ore della giornata, per 60 giorni.

E’ adatto a tutti i tipi di trappole: ad aspirazione, a scarica, ad incollaggio, fotocatalitiche.

Indicato per l’uso nelle trappole che coprono sino a 500 mq.

Le trappole vanno collocate a fine giugno, prima dell’apparizione delle prime mosche e della maturazione della frutta.
Nella difesa del giardino e della casa, le trappole vanno posizionate almeno a 3 metri dalla casa.Nella difesa delle piante da frutto le trappole andranno posizionate sulla pianta a sud/sud-ovest, ad un’altezza dal suolo di circa 2 m.RICETTARIO SOSTANZE ATTRAENTI

Di seguito alcune ricette per creare sostanze attraenti, in base al tipo di animale che si desidera eliminare.

Mosche e mosconi: acqua + scarti di pesce crudo (acciuga o sardina).
Calabroni e vespe: acqua + miele o zucchero oppure birra + 2 cucchiai di zucchero.

Mosche della frutta: pesche – fichi – albicocche – ciliegie – ulivo – agrumi – pere – uva + ammoniaca non profumata + pesce crudo (acciuga o sardina).

Zanzara tigre comune: 1/3 di acqua + 1/3 di latte + 1/3 di birra + 5 foglie di salice bianco + 5 g di cipolla + 1 cucchiaio di riso.

I nostri clienti vanno dai piccoli negozi alla grande distribuzione: contattaci per sapere qual è il rivenditore più vicino a te.